Variazioni colorate sul David di Michelangelo

David fluo in vetrina a Firenze. Foto Safarik Art Magazine

David fluo in vetrina a Firenze. Foto Safarik Art Magazine

L’invasione dei David fluorescenti!

Firenze è una città splendida: buona arte e buon cibo.

Per tutte e due “serve” il marketing perché tutto è in vendita. Un dato di fatto.

Si riproduce il Parmigiano nella forma di Parmesan per arrivare ad un maggior pubblico.

Vicino a piazza della Signoria mi lascia interdetta la vetrina con i David colorati.

Da studiosa dell’arte, a voler essere rigorosa, lo considererei uno scempio. Invece nel ruolo di turista devo riconoscere che il fascino del souvenir fa presa.

La scultura michelangiolesca stampata a laser mi fa sorridere. Faccio una foto. Ha catturato il mio interesse.

Non ci si deve vergognare di ciò che ci piace.

Il David versione 2.0 fluo in tre colori non posso certo dire che proprio mi piaccia. Un po’ mi vergogno dell’attenzione ai gingilli kitsch a due passi dal “vero” David..poi smetto. Che c’è di male!

La critica costruttiva ben venga, ma voglio limitare il mio essere così bacchettona. Conosco la statua originaria e la sua “sofisticazione”. Diversamente dal Parmigiano il David non ci perde. Ed io che lo sento come attentato al buon gusto posso superare la vetrina con un sorriso…

L’arte è un gioco! Anche sorridere è arte.

David dorato in vetrina a Firenze. Foto Safarik Art Magazine

David dorato in vetrina a Firenze. Foto Safarik Art Magazine

David dorato in negozio a Firenze. Foto Safarik Art Magazine

David dorato in negozio a Firenze. Foto Safarik Art Magazine

Il David è una celebre scultura del Rinascimento italiano, realizzata in marmo di Carrara da Michelangelo Buonarroti, databile tra il 1501 e l'inizio del 1504 e conservato nella Galleria dell'Accademia a Firenze.

Il David è una celebre scultura del Rinascimento italiano, realizzata in marmo di Carrara da Michelangelo Buonarroti, databile tra il 1501 e l’inizio del 1504 e conservato nella Galleria dell’Accademia di Belle Arti a Firenze.

6 pensieri su “Variazioni colorate sul David di Michelangelo

  1. Emanuele Aronne

    In fondo se non puoi avere l’originale e devi prendere una copia, perchè non prenderla personalizzata! Se proprio deve essere falso tanto vale che la falsità sia amplificata da una forma di personalizzazione… Alla domanda “che c’è di male?” io dico nulla! Se falsifico una banconota per spacciarla per originale c’è molto di male ma se la riproduco colorata… hai detto bene, fa presa e non commetto alcun delitto se non nella mente granitica di qualche bacchettone! Ben venga la versione 2.0!

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    1. Safarik Art Magazine Autore articolo

      Emanuele, ti ringrazio del commento scusandomi per il ritardo con cui ti rispondo.
      Due giorni a Firenze mi hanno offerto moltissimo materiale di studio.
      Il tuo richiamo al desiderio del viaggiatore di portarsi a casa un ricordo di viaggio è interessante soprattutto perché soffermi l’attenzione sul concetto, saliente e controverso, della personalizzazione legata a doppio filo con quello della replica.
      Nella storia dell’arte questi due bisogni sono stati largamente accettati e hanno prodotto, a loro volta, una grande quantità di opere varianti o sostitutive delle invenzioni originali. Ai posteri l’ardua sentenza sui David fosforescenti!
      La serialità industriale di questi ultimi è la voce più cogente nella discussione contemporanea. Fondamentalmente non c’è niente di giusto o sbagliato in sé.
      Continuo nel mio intento, che hai ben raccolto, di stimolare il processo di “fluidificazione” della visione dell’arte per una critica d’arte 2.0, la quale tenga conto della realtà artistica sia frontale che laterale.
      A proposito di souvenir bizzarri: conservo da qualche parte una piccola gondola soprammobile acquistata a Venezia in gita scolastica.

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  2. Federico Mariconti

    Buon giorno , ho notato che nei commenti si è parlato della versione 2.0 del Donatello di Michelangelo . vorrei sapere come si può acquistare tale prodotto . in internet non c’è ne un sito ne un recapito telefonico . ringrazio per l’attenzione e attendo una vostra risposta .

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    1. Safarik Art Magazine Autore articolo

      Buongiorno Federico, questo gadget in materiale plastico si trova nei negozi dì souvenir di Firenze. Per acquistarlo può chiamare uno di questi, ce ne sono molti attorno a Piazza della Signoria dove ho scattato la foto, e chiedere se fanno spedizioni. Le consiglio, quando ne avrà occasione, di organizzare una visita di Firenze per apprezzare il David originale e le altre opere a cielo aperto o custodite nei musei. Grazie del suo commento, spero che continui a seguire Safarik Art Magazine e The Art Blogger su Facebook.
      Maria Isabella

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