Archivi categoria: ESPOSIZIONI

“Olio puro”. La mostra di Marta Mariano a Roma

Marta Mariano, Viva la vida, olio su tela, cm. 80×100, 2019. “Un appello alla vita, alla bellezza, all’amore” (MM)

Mostra di pittura ‘Olio puro di Marta Mariano, giovedì 14 marzo 2019 prorogata fino al 22 marzo, Spazio5, via Crescenzio 99/d (P.za Risorgimento). Curata e presentata da Maria Isabella Safarik.

Grande successo di pubblico e critica per la giovane artista e giovanissimo talento. Il punto di vista eclettico e fresco lascia subito un segno positivo nel panorama artistico italiano. Continua a leggere

La Street Art degli architetti dell’Università La Sapienza di Roma

Disegno architettonico su Piazza Borghese a Roma. Foto Safarik Art Magazine

Disegno architettonico su Piazza Borghese a Roma. Foto Safarik Art Magazine

Gli architetti si sono avvalsi dei loro attrezzi del mestiere, strumenti di misurazione, filo, paletti e di attrezzi da cantonieri, vernice bianca e pennello, per questa installazione semipermanente davvero suggestiva. Continua a leggere

New Opening Rinascente Flagstore Roma: tutta Roma è qui

Rinascente new opening Flagship Store Roma. Foto Safarik Art Magazine

Rinascente new opening Flagship Store Roma. Foto Safarik Art Magazine

Roma, giovedì 12 ottobre 2017 apre il nuovo negozio Rinascente su 8 piani in Via del Tritone. Migliaia di persone partecipano alla grande festa fino a tarda sera. L’evento nell’evento è il recupero dell’Acquedotto Vergine emerso dalle fondamenta durante i lavori sul palazzo, la cui valorizzazione è stata tutta a carico della privata società committente. “La cultura prende vita” recita il sito Rinascente: “Il piano -1 presenta più di un elemento di unicità nel panorama dei department store, primo fra tutti il sito archeologico con i resti dell’Acquedotto Vergine. Un acquedotto romano inaugurato da Augusto nel 19 a.C, dedicato all’alimentazione di quasi tutte le più imponenti e grandiose fontane del centro, inclusa la Fontana di Trevi“. Continua a leggere

The Beatles: 1965 in Rome.

1965: The Beatles in Rome (Teatro Adriano). Fotografia di Carlo Riccardi in Archivio Riccardi

1965: The Beatles in Rome (Teatro Adriano). Fotografia di Carlo Riccardi in Archivio Riccardi

La mostra “1965: The Beatles in Rome” di 20 foto inedite del fotoreporter Carlo Riccardi, oggi novantenne, racconta lo storico concerto romano del fenomeno musicale planetario dei Beatles. Esposizione imperdibile presso Spazio5, Via Crescenzio 99 (a due passi da San Pietro, Roma) dal 21 aprile al 27 aprile 2017, a cura di Maurizio Riccardi e Giovanni Currado. L’Archivio Riccardi si conferma come scrigno di tesori sorprendente. Una ventata di interessanti proposte culturali di fotografia, libri, pittura e tanto altro tra storia e attualità. Continua a leggere

Museo Europeo d’Arte Moderna, il nuovo e favoloso MEAM di Barcellona

Mer (Badajoz, n. 1954), Emma (2003), marmo bianco di Carrara, cm. 85x172x77. Barcellona, MEAM, Museo Europeo d'Arte Moderna

Mer (Badajoz, n. 1954), “Emma” (2003), marmo bianco di Carrara, cm. 85x172x77. Barcellona, MEAM, Museo Europeo d’Arte Moderna. Foto Safarik Art Magazine

Il museo d’arte figurativa assolutamente da vedere. Emozionante sorpresa del panorama culturale europeo, aperto nel 2011, il MEAM si candida a pareggiare in pochi anni a pareggiare i numeri, di opere d’arte e di visitatori, dei più titolati musei del vecchio continente. La collezione è work in progress, si aggiorna e ingrandisce, ma così fluidamente che non si sente il peso di ciò che manca nè la coerenza di precedenti allestimenti. Hic et nunc il MEAM è perfetto. L’ho amato da subito. Continua a leggere

La velocità delle immagini in esposizione all’Istituto Svizzero di Roma

Giacomo Balla, Paesaggio - sensazione di cocomero, 1918, Roma, Istituto Svizzero. Foto SAM

Giacomo Balla, Paesaggio – sensazione di cocomero, 1918, Roma, Istituto Svizzero. Foto SAM

Roma è fatta di salite a cui l’urbanistica risponde con scale. L’arte è fatta di luci a cui l’artista risponde a modo suo.

All’Istituto Svizzero in Via Ludovisi 48 (Via Veneto, Roma) si inaugura il 26 ottobre 2016 l’Esposizione collettiva d’arte contemporanea “La velocità delle immagini”, una riflessione tra velocità, modernità ed arte. Continua a leggere

Czech Fundamental: un secolo di Fotografia Ceca 

Jan Saudek, Walkman, foto, ca. 1990. Foto Safarik Art Magazine

Jan Saudek, Walkman, foto, ca. 1990. Foto Safarik Art Magazine. Che Ricordi!!

Mostra di Fotografia Ceca di Avanguardia e Contemporanea dal 1920 ad oggi.

“La gente tocca..perché gli piace!” dice una custode.

Rispondo: “E’ una foto non un gratta e vinci!!” Continua a leggere

Finissage MiMi di Rachele Palladino

Un paio di novità fresche, Rachele Palladino. Foto Safarik Art Magazine

Un paio di novità fresche, Rachele Palladino. Foto Safarik Art Magazine

Rachele non fa paura, mette a proprio agio chi la incontra…sconvolgendolo. Nel contempo porta avanti la sua filosofia di vita, di dolcezza e arte: leggerezza! Tutt’altro che superficiale, ho definito la sua dote “ottimismo immotivato” Continua a leggere

Street Art in Rome: the Pope of Metro

Petrus Romanus. Roma, Metro Cipro. Murales - Street Art. Foto Safarik Art Magazine

Petrus Romanus. Roma, Metro Cipro. Murales – Street Art. Foto Safarik Art Magazine

Le nostre certezze possono diventare un muro…

Non cediamo al pessimismo…

Noi possiamo camminare quanto vogliamo…

Non dobbiamo avere paura della bontà…

Siamo una società che ha dimenticato l’esperienza del piangere…

Dobbiamo abituarci ad essere normali…

Il genio femminile è necessario…

Internet è un dono di Dio…

Papa Francesco dixit

MiMi. Il segreto di Rachele Palladino

Rachele Palladino, Striscia eclettica Tecnica mista su carta Stampa su tela, mm 425 x 500 Roma, collezione privata

Rachele Palladino, Striscia eclettica. XXI secolo – Maquillage. Tecnica mista su carta. Stampa su tela, cm 25 x 50. Roma, collezione privata

Viaggiare non è una vacanza

(See below: To Travel is not a Holiday)

Vita, dolcezza e arte: ottimismo immotivato. L’ho incontrata con la valigia in mano, in una stazione di periferia, mentre una nave non ci avrebbe aspettato per partire verso la Sardegna. Una donna riccia e rossa, che nella borsa portava pennarelli, carta e una sveglia. Un’amica comune ci aveva unite.

Capii subito che sentiva il tempo suo nemico e l’organizzazione una forza vessatrice, ma in modo diverso dal mio. Mi aveva colpito la sua tenacia.

Una persona particolare, creativa nel bene e nel male, mai noiosa. Questo è ciò che abbiamo in comune. Rachele non fa paura, mette a proprio agio chi la incontra…sconvolgendolo. Chi la teme manca di onestà intellettuale ed emotiva, pensa di rubarle qualcosa che non capisce, quando invece l’artista si dona. Solamente chi ha l’empatia per cogliere l’atto poetico mediante il quale interpreta la sua vita ne coglie l’essenza sottesa alla frammentarietà di storie, idee, lavori, arti.

Esploratrice dei mestieri, la trovo tintora e calzolaia intanto che disegna e comunica incessantemente col sociale che la circonda e spesso la travolge. La generosità della condivisione è un fardello che porta con orgoglio. Nel contempo porta avanti la sua filosofia di vita, di dolcezza e arte: leggerezza! Tutt’altro che superficiale, ho definito la sua dote “ottimismo immotivato” ovvero il trovare la parola positiva e il sorriso che, aleggiando sopra le paturnie della vita, le materializza fintanto che si crea un attimo di reale, trasformato da maniera in materia. Prima di vita poi di arte. Continua a leggere

Prendere tempo. Teatro delle esposizioni #6. Accademia di Francia a Roma.

Portrait de jeune homme avec les cheveux d'Eleonora (de la peinture ne reste qu'un fantôme). Di Mitra Farahani. Foto Safarik Art Magazine

Portrait de jeune homme avec les cheveux d’Eleonora (de la peinture ne reste qu’un fantôme). Di Mitra Farahani. Foto Safarik Art Magazine

L’Academie de France a Roma offre la possibilità ai suoi Pensionnaires di:  perfezionare le loro discipline, stimolare le relazioni e gli scambi culturali, conservare e valorizzare il patrimonio materiale e immateriale. Gli artisti approfondiscono il loro percorso individuale e si confrontano dinamicamente tra loro e con la città. Il 28 febbraio 2015 l’inaugurazione dell’esposizione delle loro opere. […]

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Dipinti senza pregiudizi. La mostra personale di Alessandra Mussolini.

"Paesaggio urbano dorato" di Alessandra Mussolini. Foto Safarik Art Magazine

“Paesaggio urbano dorato” di Alessandra Mussolini. Foto Safarik Art Magazine

Alessandra Mussolini, smessi i panni graffianti delle tribune politiche espone con schiettezza i dipinti frutto della sua esplorazione artistica tra tele, spatole e colori. Il suo debutto prende il nome di “Graffi”, ma, a pare mio, è un titolo retaggio del suo personaggio pubblico. A Porta Mazzini (vernissage il 5 febbraio 2015) tira un’aria tiepidamente scaldata di colori.

Il graffio è un segno sottile che deturpa un oggetto o ferisce la pelle: le tele non sono ferite dalla spatola. L’impasto materico, spesso e ritmato dei colori acrilici s’impone come segno deciso e al contempo aggraziato. La pittrice tace, parlano profili di palazzi, alberi, cieli e dicono quel che lei stessa non può controllare. Personalmente ho apprezzato la persona che si mette in gioco con dolcezza e umiltà davanti ad un pubblico diviso tra curiosi, amici e delatori con la sua interiorità dipinta. […]

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Arte Arcana di Flavio Leoni a Orvieto: il mistero delle figure dei tarocchi e del legno

Flavio Leoni, La Regina di Bastoni - Madonna del Cammino, Legno di noce, h 220 cm, anno 1995, // L'Imperatrice, legno di jelutong, h 180 cm, Orvieto, ex Chiesa San Giacomo Maggiore

Flavio Leoni, La Regina di Bastoni – Madonna del Cammino, Legno di noce, h 220 cm, anno 1995, // L’Imperatrice, legno di jelutong, h 180 cm, Orvieto, ex Chiesa San Giacomo Maggiore

Il giorno di Natale, la Santa Messa richiama i fedeli nel Duomo di Orvieto. Il coro intona l’Osanna, mentre le panche si riempiono. L’odore d’incenso si diffonde, le luci della navata si accendono. Il sacerdote prende le ostie dal tabernacolo nella Cappella laterale. I visitatori rispettosamente lasciano l’altare maggiore.

Usciti dalla facciata del Duomo di Orvieto, prima di scendere la gradinata, sulla piazza a sinistra, una “grotta” illuminata crea mistica curiosità. La sala espositiva, pervasa di odori di legno pregiati, è colma di figure non-presepiali.

Flavio Leoni, artista che incontro per la prima volta, è un architetto con la passione e la tecnica del lavorare la pietra e il legno. Mi spiega che la pietra è un materiale effettivamente complesso da scolpire e trasportare. Quindi ha privilegiato il legno per le proprie sculture. […]

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